



Lorenzo Tramontano – Una cartolina un pò vissuta



Chi di Voi è stato all’EXPO di Milano, ricorderà che all’entrata veniva venduto un “Passaporto”, dove il personale dei padiglioni dei diversi paesi apponeva un timbro che “certificava” l’avvenuta visita di quel padiglione da parte del “titolare” del “passaporto”.
Ecco: questa cartolina un po’ “vissuta”, della quale voglio parlarvi in questa occasione, mi ricorda tantissimo quella specie di “passaporto” dell’EXPO di Milano.



Una Cartolina un pò vissuta, di tanti anni fa.

La cartolina, risalente all’Aprile 1938, fu realizzata da una ditta di Berlino in occasione dell’Anschluss.



Iniziamo dal recto dove, oltre alla carta geografica (in verità un po’ grossolana) della nuova Germania, c’è lo slogan d’ordinanza: “Un solo popolo, Un solo Reich (se preferite, “Un solo Stato”, anche se non è proprio la stessa cosa) Un solo Führer”, ed il disegno (la cosa più interessante) di un prestante lavoratore “tetesco” con stivali e maniche della camicia rimboccate che accoglie il proprio fratello della “Marca Orientale”, vestito con giacca, pantaloni lunghi ed una specie di “coppola” (come si dice dalle mie parti) in testa che fa somigliare l’impugnato badile più ad un bastone da passeggio.

Ma adesso, dopo avere descritto il recto, andiamo ad osservare la parte più interessante (filatelicamente parlando), il verso:



La cartolina è corredata da tre esemplari del valore da 1 Groschen ed un esemplare da 3 Groschen appartenenti alla Prima emissione serie ordinaria di Austria “Costumi popolari”, emessa il 15 agosto 1934 (l’uso di francobolli austriaci in base al nuovo cambio 1 Reichsmark = 1,50 Scellini fu permesso sino all’agosto 1938).
I francobolli sono obliterati, oltre che (in alto a sinistra) dall’annullo celebrante il plebiscito, usato a Vienna soltanto il 9 aprile 1938, e raffigurante la nuova carta geografica del Reich: “WIEN 9. APRIL 1938 / TAG DES GROSSDEUTSCHEN REICHS”, anche dai “timbri” apposti in occasione dei discorsi tenuti, nei giorni immediatamente precedenti al plebiscito, da Hitler nelle varie città austriache (forse per convincere gli indecisi?).
Scopriamo quindi che Hitler parlò a Graz il 03 aprile, a Klagenfurt il 04 aprile, ad Innsbruck il 05 aprile, a Salisburgo il 06 ed il 07 aprile (evidentemente la prima serata era andata sold out) ed infine a Linz, sempre il 07 aprile (insomma, un vero tour de force).

Una cartolina mai spedita

La cartolina, mai spedita in quanto usata proprio come “un passaporto”, tornò a casa dove un esemplare del valore da 6 Pfg. appartenente all’emissione “Quinto anniversario dell’elezione di Adolf Hitler a Cancelliere del Reich”, emessa il 28 gennaio 1938 ed apposto chissà quando, fu obliterato con l’annullo usato a Berlino in occasione del 49° compleanno di Hitler (20 aprile 1938), e raffigurante la Cancelleria.

Finisce così la breve storia di questa cartolina che, anche se effettivamente non è mai stata spedita, è senza ombra di dubbio un pò vissuta, ed ha girato parecchio.



Una cartolina un pò vissuta
– di Lorenzo Tramontano



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